Col de l’Echelle

 

DIFFICOLTA’ zampina

Da Bardonecchia, o da Nevache, se per caso vi trovate dal versante francese, recatevi presso il Colle della Scala, o Col de l’Echelle, che congiunge la Valle di Susa alla Valle Clarea. In territorio francese, ma ancora nella regione fisica italiana e frequentato da sportivi, ciclisti, podisti e alpinisti d’ambedue le nazioni, che, incontrandosi sui sentieri si scambiano un Bonjour, Buongiorno fugace e che spesso non si capisce se sia italiano, francese, piemontese, dialetto occitano. 2qQZdSicuramente la “b” e la “g” sono le lettere che i salutandi si scambiano in questi sentieri. Partendo da Bardonecchia si può salire per i tornanti asfaltati e passando per una galleria in pietra molto suggestiva eccoci al “Colle”, che altro non è che una verdeggiante vallata che tanto pare la Contea Hobbit del Signore degli Anelli.2qQYx Dopo un paio di chilometri sulla destra, venendo dall’Italia, o sulla sinistra, partendo dalla Francia, troveremo un cartello con che indica il sentiero che porta allo Chalet de Toures, o, proseguendo, alla Guglia rossa (ma questo è un altro “Tour”). Io e un docile pastore tedesco , ci inerpichiamo su per la montagna per circa un’ora. Si sale con tutta tranquillità e ad un punto intermedio si apre un vallone che già ci invita a fermarsi, dopo circa quaranta minuti. Proseguendo si accosta una pietraia per arrivare alla valle, bellissima, di Toures. L’unica pecca di questa camminata è la carenza di acqua, pertanto portatevi borracce e l’occorrente per abbeverare il nostro amico animale. Non sarà necessario un cane particolarmente allenato. Tant’è che il nostro fido accompagnatore per sfogarsi per bene ha fatto le corse su e giù per i sentieri a ripetizione. Il panorama è quello delle foto.2qQZ3

Federico