Colle delle Lunelle e la Goja del Pis

DIFFICOLTA’ zampina

Se si dispone di poco tempo, ma si ha voglia di fare una semplice escursione il Col delle Lunelle dentro il Parco naturale del col del Lys è un giro  perfetto per chi abita vicino a Torino.
Si parte dal Col del Lys arrivandovi in auto da Almese o da Viù (circa trenta minuti da Torino).
Lasciata l’auto nel grande parcheggio è bene fare il pieno di acqua anche per il cane poiché non si troverà più acqua corrente, fatta eccezione per una fontana nei pressi del bivio che porta al colle della Portia che non sempre è attiva.
Si imbocca il sentiero dei Partigiani, un semplicissimo sentiero in discesa in terra battuta che si snoda per un freschissimo bosco di larici. 20170408_151539
La parte a monte del sentiero è costellato da imponenti pietraie rossicce, mentre dal lato a valle si apre un panorama lunare molto affascinante sulla valle di Viù.
Io e la Uffa procediamo veramente leggeri e veloci per questo semplice sentiero, giungendo in circa venti minuti ad un bivio ben segnalato dalle paline e dalla suddetta fontana che non sempre è attiva.
Prendiamo il sentiero a destra che si inerpica per uno stretto sentiero dentro un bellissimo boschetto di abeti. E’ una salita alla portata di qualsiasi cane anche non allenato. In circa dieci minuti si arriva al colle della Portia dove una vecchia chiesetta è stata riconvertita in rifugio. Siamo a quota 1328 metri. rif
Il prato fronte il rifugio con la bellissima vista di ampio respiro su Val della Torre e quindi sul monte Court è il luogo ideale per fermarci a bere e per rilassarci mezz’oretta al sole.
Ripartiamo seguendo le indicazioni per il colle delle Lunelle, qui il sentiero aumenta di pendenza, ci sono un paio di brevi tratti in pietraia che potrebbero creare qualche difficoltà a cani pesanti o poco agili. Uffa saltella agilmente sulle rocce aspettandomi come sempre impaziente per la mia scarsa agilità. uffa pietriaArriviamo ad un colletto in cui una formazione di rocce si innalza al cielo come un monumento, si piega a destra seguendo le indicazioni e in circa venti minuti siamo arrivati a destinazione.  Breve sosta per bere e mangiare qualcosa, godere del panorama pregno di storia partigiana e rientriamo seguendo la stessa strada che abbiamo fatto per salire.

Come ho già detto si tratta di un tour veramente semplice e veloce che qualsiasi cane  anche poco in forma può intraprendere. Noi ci abbiamo impiegato due ore scarse per arrivare alle Lunelle. Qualche piccolissima difficoltà la si può incontrare sui brevissimi passaggi sulle pietraie dopo il colle della Portia, in tal caso  si può limitare la passeggiata fermandosi nel bel pratone antistante il rifugio della Portia.

Tornando verso Torino io e Uffa improvvisiamo una tappa velocissima alla bellissima Gola del Pis di Almese. E’ veramente ben indicata e merita una visita. Si raggiunge abbastanza facilmente anche col cane. L’unica accortezza è evitare che un cane pazzo per l’acqua come Uffa ci si tuffi a capofitto nelle stagione poco calde, l’acqua infatti è veramente fredda. Missione inaccettabile per la mia amica che ovviamente sta già sguazzandovi dentro con l’occhio a palla.