Altopiano della Gardetta (CN)

DIFFICOLTA’ zampina

L’Altopiano della Gardetta fa parte dei Patrimoni Geologici Italiani. Qui sono state rinvenute tracce del piccolo dinosauro Ticinosuchus ferox, simile ad un coccodrillo, ma molto slanciato che spadroneggiava le antiche spiagge che si trovavano qui nella Gardetta.

Dalla città di Cuneo seguire le indicazioni per Caraglio, Dronero. Proseguendo sulla SP 422 ci si dirige verso la Val Maira. Arrivati presso Ponte Marmora, si svolta a sinistra ed al bivio Marmora-Canosio proseguire per Canosio e salire fino alla fine della strada asfaltata raggiungendo il Colle del Preit dove si lascia l’automobile. Siamo a 2083 m.s.l.m.

Si prende la strada che sale subito a destra evitando il sentiero che passa vicino all’agriturismo e che porta verso la splendida Rocca la Meja. Consiglio di seguire il sentiero con le tacche gialle allontandosi dalla strada sterrata che è carrozzabile in settimana, mentre nel week end è chiusa dalle 9 alle 17. In questo modo evitiamo il pericolo di far incrociare automobili e biciclette ai nostri cani.
Il panorama si apre sulla meravigliosa rocca che dominerà tutta l’escursione fin quando non si scollinerà sul rifugio Gardetta.

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Il rifugio Gardetta nel bel mezzo dell’altopiano.

Piccola sosta per noi al rifugio Gardetta e proseguiamo per il Passo omonimo da dove si può ammirare un panorama imponente su tutto l’arco montano circostante.
Il rifugio è meraviglio ed assolutamente dog friendly; accoglie tranquillamente gli animali che possono trascorrere la notte nella camerata con gli altri ospiti a patto che siano ben educati. Nel caso di cani problematici il gestore permette, se possibile in quanto a spazio, di far pernottare cane e padrone nelle camere riservate al personale.
Presso il rifugio e sul loro sito internet inoltre si possono prenotare gite guidate per la spiaggia dei dinosauri.

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E’ un giro molto semplice e relativamente breve. Qualsiasi cane da passeggio può intraprenderlo. Mai ripido, dall’automobile in circa trenta minuti si arriva al rifugio e quindi all’altopiano dove c’è  acqua e ombra a volontà.
Abbiamo incontrato delle mucche al pascolo quindi è bene tenere il cane legato in questa eventualità. Ricordo sempre che i cani dei pastori possono essere molto aggressivi. Se un cane pastore ti viene incontro fermati ed allontanati con calma, non urlare e non lanciare oggetti e non agitare bastoni. Non fissarlo negli occhi e tieni il cane al guinzaglio. Insomma giragli al largo come nulla fosse fischiettando la tua canzone preferita.

Alla prossima! Marcello e Uffa