SENTIERO DEL MALVASIA (TO)

DIFFICOLTA’ zampina

Oggi lasciamo le montagne per immergerci nelle dolci verdi colline del monferrato astigiano. Attraversando filari di viti e meravigliosi boschi da Castelnuovo Don Bosco arriviamo direttamente alla splendida abbazia di Vezzolano.

Si tratta di un’escursione molto semplice adatta a tutti i cani abituati a camminare. Il sentiero si snoda per circa 8 km. A passo tranquillo andando a visitare tutte le splendide chiesette lungo il percorso siamo andati e tornati in circa tre ore. Segnaliamo che è molto esposto al sole, quindi in caso di escursione estiva è bene intraprenderla in mattinata presto o al tramonto come abbiamo fatto noi. Nessuna fontana lungo il tragitto quindi, come sempre consigliamo,  una borraccia solo per il nostro amico è necessaria e obbligatoria!

Lasciata l’auto nel comune di Castelnuovo Don Bosco (To) nei pressi della chiesa di Sant’Eusebio prendiamo il sentiero sterrato a sinistra che salendo ci immerge immediatamente tra i filari di viti. Al primo bivio teniamo la destra e continuando a salire per circa dieci minuti ci troviamo improvvisamente a cavallo di due vallate. Il panorama meraviglioso si apre sulle verdi colline di vigneti con tante piccole chiesette che come vedette dominano le alture.

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Mentre io sono rapito dal panorama Uffa è molto interessata ai mille profumi che persino io riesco a sentire. Saltella felice da una parte all’altra infilando il suo musino bicolor dappertutto. Fiori, viti, alberi, pozze putride di acqua e così via.
Continuiamo la camminata  finchè sulla nostra destra, poco più in alto scorgiamo la bellissima chiesetta di Santa Maria di Cornareto.  Lasciamo il sentiero per andare a curiosare e da qui abbiamo una visuale mozzafiato a 360° su tutte le valli.
Ci sediamo un attimo ad ammirare il panorama, ma la mia amica a quattro zampe è impaziente quindi riprendiamo il sentiero principale che diventa momentaneamente asfaltato. Al cartello pieghiamo a sinistra seguendo le indicazioni per Vezzolano.

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La chiesetta di Santa Maria di Cornareto

Rilassati e felici proseguiamo e  seguendo i cartelli  in prossimità di un pilone votivo entriamo in un bosco che finalmente ci da tregua dal sole. Il sentiero sale leggermente, ma non strappa mai. Un piccolo rivo attira l’attenzione di Uffa che come al solito ci si butta dentro cominciando a correre come una matta su e giù per il bosco. Siamo alle solite, l’acqua e la neve le fanno questo effetto…

In dieci minuti siamo fuori dal bosco, al bivio svoltiamo a destra e improvvisamente sotto di noi vediamo la meravigliosa abbazia medievale di Vezzolano. Poche curve e siamo arrivati a destinazione.
L’abbazia è veramente splendida e merita una visita al suo interno con il suo chiostro, e le sue sculture gotico-romaniche; i  cani non sono ammessi.
Ci concediamo un gelato al bar che si trova all’ingresso del parcheggio dell’abbazia e riprendiamo la stessa strada per il ritorno a Castelnuovo e alla chiesa di Sant’Eusebio.

Ci siamo veramente divertiti oggi. Solitamente girovaghiamo per i monti, ma questo percorso ci ha entusiasmati e sicuramente ci torneremo.
I filari e le colline nel loro silenzio mi hanno regalato  un altro momento indimenticabile di condivisione con il mio inseparabile amico a quattro zampe, che come sempre, riesce ad insegnarmi qualcosa di nuovo.
Non l’ho mai scritto, ma il condividere la natura con un cane ha qualcosa di prezioso e gioioso che si può spiegare solamente in quell’incrocio continuo di sguardi tra  cane e uomo che vale mille parole.

Alla prossima, Marcello e Uffa!

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