COLLE DEL VENTO (2225m) DA PIAN DELL’ORSO (TO)

DIIFICOLTA’

In una coloratissima giornata di autunno io e Uffa ci siamo concessi una camminata perfetta per le mezze stagioni essendo sempre esposta al sole. Panorami  mozzafiato ci hanno regalato una fantastica pausa da  questo momento così complesso causa pandemia. Si tratta di una facile e lunga camminata con degli scorci imperdibili sull’alta Val Sangone adatta a quei cani che siano ben allenati e abituati a camminare su tutti i tipi di terreno (circa sei ore andata e ritorno).

Il primo tratto si articola in un fitto e suggestivo bosco in cui Uffa si diverte a correre, complici i mille odori che percepisce e il fondo ricoperto da un letto di foglie secche. Dopo circa un’oretta e mezzo di cammino arriviamo a pian dell’Orso (1850m), un bellisimo pianoro dove sorge una vecchia cappella. E’ il luogo ideale dove fare tappa per riposarsi e rifocillarsi.

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E’ ancora presto, Uffa ovviamente è ancora super carica quindi senza pensarci due volte proseguiamo per il Colle del Vento dove inizia il secondo tratto, quello prettamente montano. Il sentiero è poco ripido e procediamo di buon passo dominando tutta la vallata sottostante. Dietro di noi vediamo Torino avvolta da una bianca foschia e la Sacra di San Michele, davanti invece lecime già imbiancate della val di Susa.
Aggiriamo dei bei torrioni di roccia e finalente intravediamo la croce bianca sul colle e da qui il sentiero comincia a salire ripido per gli ultimi metri di dislivello.

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Giunti sulla sommità un vento sferzante ci investe improvvisamente. Mentre io ammiro il panorama che si apre sulla val di Susa e sul Parco dell’Orsiera Uffa comincia ad annusare il terreno, probabilmente a caccia di rimasugli di cibo di altri escursionisti che giunti fin qui consumano il loro pranzo.
Foto di rito e riprendiamo il cammino verso valle per la stessa via.

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Dall’auto e di buon passo abbiamo impiegato circa tre ore fino alla cima, il dislivello non è trascurabile, circa 1150 metri per questo consigliamo come alternativa per cani meno allenati di fermarsi a Pian dell’Orso, risparmiando circa 500m . Una volta usciti dal bosco non vi sono più tratti in ombra, per quanto riguarda invece le fonti d’acqua noi abbiamo abbiamo trovato l’unica fontana sul tragitto chiusa, motivo per cui è fondamentale avere un quantitativo di acqua a sufficienza sia per noi che per i nostri cani.

Da Torino per raggiungere il sentiero bisogna arrivare Giaveno e proseguire per Coazze. All’unico bivio svoltare a sinistra per Forno, giunti prima di un ponte girare a destra per la frazione Tonda e risalire la strada per qualche chilometro finchè giunti ad un tornante che piega a destra si trova una palina che indica il Colle del Vento dove si può lasciare l’auto.