Cima della Trosa, Locarno (CH)

DIFFICOLTA’

La Cima della Trosa si trova in Ticino, più precisamente nel Locarnese, Svizzera. Passeggiata ideale in primavera e autunno siccome l’ultima parte è molto esposta al sole, ma per chi è ben equipaggiato e allenato è suggestiva anche in inverno.
L’ultima volta che io e Luna siamo state alla Cima della Trosa siamo andate per vedere il tramonto, era inizio inverno… Igor, essendo un pigrone, è rimasto a casa.

Lasciamo l’auto a Bre sopra Locarno al posteggio dove finisce la strada (zona Miranda). Da li partono due strade ed entrambe portano a Cardada. Noi decidiamo di incamminarci su quella che parte in cima al parcheggio.
Dopo aver camminato circa 500 metri sulla strada, a destra inizia il sentiero che indica 1 h e 40 fino a Cardada. La prima parte è tutta in mezzo al bosco, ed è molto ombreggiata. Quasi arrivati a Cardada, il cartello giallo del sentiero indica di svoltare a destra, ma noi continuiamo dritto verso la fine del bosco dove si scorge la seggiovia per Cimetta.

Il sentiero è sempre ben segnalato, e continuiamo la nostra salita che non è particolarmente ripida. Dopo qualche minuto di cammino finalmente si comincia a scorgere una vista mozzafiato sul lago maggiore.
Dopo aver affrontato qualche scalino si arriva ad una deviazione e decidiamo di seguire le indicazioni a destra per l’alpe di Cardada: qui il sentiero diventa una strada sterrata e man mano si diradano gli alberi.

Gli alberi si diradano, ma la vista è mozzafiato

Camminiamo per circa 1 km e raggiungiamo l’alpe: decidiamo di fare una piccola deviazione fino alla Croce che offre una vista molto panoramica.
Rientrate dalla deviazione alla Croce, camminando 1 km sulla strada sterrata raggiungiamo Cimetta: il sentiero continua passando dietro all’impianto della seggiovia e il cartello indica 50 minuti per la Cima della Trosa.

Qui il sentiero si fa poco più impegnativo e un po’ più ripido ma è sempre ben curato e pulito. Ci sono delle zone con molti sassi, ma non lo rendono ne pericoloso ne difficile. Da Cimetta in poi non ci sono più alberi, quindi bisogna organizzarsi e non salire sotto il sole di mezzogiorno.  La Cima della Trosa dista poco meno di 2 km da Cimetta e in poco tempo raggiungiamo una deviazione, seguiamo le indicazioni del cartello e svoltiamo a sinistra. Eccola!
Arrivate in vetta a quota 1869m c’è una vista panoramica a 360. Sono le 16.30 e il sole comincia a calare: il cielo e le montagne in poco tempo cambiano colore. E’ una sensazione indescrivibile a parole, ma che vivendola ti fa scordare la stanchezza della giornata, i pensieri negativi, lo stress della quotidianità. Il tramonto in montagna è un’esperienza da vivere e la consiglio a tutti !

Il tramonto ci accompagna nel rientro

Il vento si fa più freddo e decidiamo di scendere a corsa. Il sole cala sempre di più: accendiamo la torcia frontale e arrivate a Cardada prendiamo il sentiero più diretto che passa proprio sotto la seggiovia per fare più veloce (evitando così la strada sterrata verso l’alpe Cardada).
La discesa al buio è sempre un’avventura… Luna diventa molto vigile e ad ogni rumore del bosco è sull’attenti !

Arrivate all’auto controllo il mio orologio: abbiamo fatto complessivamente 13 km e abbiamo impiegato 2 h 44.

Lungo il sentiero ci sono diverse fontane, ma viste le temperature fredde solo una era funzionante. Da Cimetta fino alla Cima della Trosa non ci sono fontane o corsi d’acqua, se si affronta la passeggiata in una giornata calda è meglio organizzararsi portando dell’acqua anche per i nostri pelosi.

In alternativa, per rendere la passeggiata più breve e meno impegnativa, si può prendere la teleferica che parte da Locarno fino a Cardada (a pagamento accessibile anche ai nostri amici a quattro zampe) e la seggiovia fino a Cimetta (cani volanti non ne vogliamo, meglio non portarli sulla seggiovia! A meno che non siano già abituati…).

Sul percorso ci sono diversi punti di ristoro a Cardada e a Cimetta.

Alla prossima, Larissa e Luna!