Rifugio Fuciade, Val di Fassa (TN)

DIFFICOLTA’

Fuciade è una meta immancabile per chi si reca in Val di Fassa e non solo. La sua facilità di accesso e percorrenza non precludono di poter godere del bellissimo ambiente dolomitico e degli splendidi panorami sulle Pale di San Martino, Pelmo, Civetta.
Si tratta di un sentiero veramente facile e tutto in ghiaia sottile in quanto strada forestale. Si incontrano anche famiglie con bimbi molto piccoli e passeggini quando la stagione lo permette. I primi dieci minuti lasciano intravedere panorami splendidi con la Pale di San Martino in lontananza, il Civetta e altre famose cime dolomitiche.

E’ un trekking facile e indicato a tutti i cani che siano abituati a camminare, il dislivello è infatti di soli circa 80 metri. In circa due ore e mezza siamo andati e tornati partendo da Passo San Pellegrino a quota 1918 metri.
L’auto si può lasciare nei parcheggi a pagamento proprio a Passo San Pellegrino oppure è possibile lasciare l’auto a ridosso dell’hotel Miralago che nel caso vi risparmia circa 10 minuti di passeggiata

Il sentiero sempre largo e agevolissimo nella prima parte attraversa l’incantevole bosco, rimanendo sempre pianeggiante e comodo. Il profumo degli abeti e dei larici carichi di resina crea un’essenza unica. Nella stagione autunnale questa escursione ci regala anche emozioni cromatiche uniche così come in inverno, dove l’atmosfera diventa davvero magica grazie alla neve che ricopre tutto di un manto soffice e immacolato.
Nella parte boschiva, solo uno strappetto davvero facilissimo di nemmeno un quarto d’ora ci attende, a metà del quale tra l’altro uno spiazzo con tavoli e panche per riposare godendosi il panorama sulle vette vicine e lontane.

Affrontato questo unico pezzetto di fattibilissima salita sempre su strada larga e comoda, percorriamo l’ultima parte di ombra, che ad un certo punto termina bruscamente. Il paesaggio muta improvvisamente e ci accolgono le prime baite; sembrano piccoli gioielli che impreziosiscono distese di prati dove in stagione pascolano placide mucche e vitelli.
Il paesaggio è bucolico,  i prati sono tenuti con una cura degna di un giardino residenziale. L’erba profuma e in stagione le migliaia di fiori colorati sembrano coriandoli su verde velluto.

Arrivati al secondo agglomerato di baite, ne troverete una bellissima sulla vostra sinistra con tante sculture in legno e anche una caratteristica fontana rigorosamente ricavata in un tronco. Si prosegue ancora su sentiero pianeggiante e bellissimo e siamo nel cuore della conca di Fuciade. Si inizia anche a intravedere l’ultimo agglomerato, proprio quello dove sorge il Rifugio Fuciade!
Prima di arrivare al vero e proprio agglomerato di Fuciade troverete un paio di piccoli corsi d’acqua sulla sinistra. Uno di questi non si può non notare perché è stata costruita una bellissima casettina in legno dove la forza dell’acqua fa girare una ruota e picchiare un piccolo martello sul legno… sentirete il picchiettare già a qualche decina di metri di distanza!

Siamo oramai vicini alla meta, un piccolissimo strappetto fra le belle baite, un ultimo rettilineo ed ecco il rifugio e la cappelletta votiva dove di fronte troverete un’altra fontana. Il rifugio è bellissimo, (non mancate di visitare anche l’interno che sembra un piccolo museo dei mestieri antichi!) ampi spazi esterni da cui si gode un panorama incantevole e dove potrete gustare piatti buonissimi della cucina casalinga. Anche le torte son ottime! Per poter accedere all’interno con il proprio cane  è bene chiedere sempre al personale del rifugio.

Il nostro consiglio è poi di andare a scattare qualche foto delle baite proseguendo e oltrepassando il rifugio. Appena terminate le baite troverete un torrente dove pucciare e rinfrescare le zampe e continuando per il primo tratto di strada, sempre pianeggiante, vi sembrerà di finire alle pendici delle maestose Pale di San Martino sullo sfondo! Ora giratevi e scattate qualche foto alla conca di Fuciade e al rifugio con lo sfondo di Cima Uomo in tutta la sua bellezza e imponenza! Il ritorno in questo caso avviene per la stessa via di arrivo.

Fuciade è un dog trekking bellissimo e che amiamo profondamente e può essere anche considerato come base di partenza per molti altri dog trekking medi o impegnativi: ad esempio il giro ad anello includendo la Val Fredda, andare alla Forca Rossa o intraprendere il Passo delle Cirelle per arrivare in Val Contrin ( questi sono dog trekking di cui magari vi racconteremo in futuro…). In questo caso abbiamo voluto raccontarvi un dog trekking facile, perché adatto a tutti e perché anche molto adatto come giornata defatigante o come meta da considerare se in quota per questioni meteo non sia il caso di andare…

Tirando le somme Fuciade è una meta bellissima in qualsiasi stagione e sono sicura che lascerà nel vostro cuore le stesse emozioni che lascia a noi ogni volta che ci torniamo!
Segnaliamo un paio di possibilità di rifornirsi di acqua a metà percorso durante la  bella stagione o comunque quando ancora non c’è ghiaccio.
Per quando riguarda l’ombra la si trova a tratti nel primo tratto boschivo. Ci troviamo a circa 2000 mt di altitudine, metà percorso è completamente al sole e in caso di giornate particolarmente calde e afose e di pieno sole sconsiglio di intraprendere questa escursione nelle ore più calde del giorno. in un paio di occasione abbiamo visto qualche vipera e moltissime marmotte nel periodo estivo!
informiamo ancora che durante la stagione turistica, sia estiva che invernale, il percorso è battuto dai mezzi delle persone autorizzate e anche dalla carrozza o slitta trainata dagli splendidi e imponenti cavalli del Rifugio Fuciade. Non mancano anche runners, riders e in inverno sci alpinisti. In stagione estiva troviamo anche animali al pascolo. Per questo motivo invito a tenere i nostri dog trekker al guinzaglio per evitare spiacevoli incidenti e nel rispetto di tutti.

Kalipè a tutti!

                                                               Anna, Andrea, Willy, Cody, Naira di Kalipèdog!