CURIOSITA’

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Origini selvatiche
Il lupo e il cane hanno il medesimo patrimonio genetico. Possono accoppiarsi e i figli nati dalla loro unione sono fertili.

Tutto sotto controllo
Il campo visivo di un cane è più ampio di quello umano che si ferma a 180°. Un levriero può addirittura arrivare a 270°. La prossima volta quindi che aprirete una merendina convinti di non essere visti  non illudetevi di averla fatta franca.

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Un mondo bianco, blu e giallo
La leggenda narra che il cane veda in bianco e nero. In realtà vede a colori, in particolar modo il bianco, il blu e il giallo. Gli altri colori sono sfumature di questi tre. Per esempio confonde le tonalità del rosso, arancione e il verde chiaro.

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Come vediamo noi umani
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Come vedono i cani

 

 

 

 

 

 

Un olfatto prodigioso…

Come è risaputo i cani hanno un olfatto sviluppatissimo. Sembra che l’olfatto canino riesca, tra le altre cose, a ben distinguere gli esseri umani in base al loro odore. Secondo l’etologo Desmond Morris Purton, il cane sarebbe in grado di riconoscere l’odore di una particolare orma umana anche a distanza di giorni e anche in zone calpestate da molte persone.

I cani con il muso schiacciato sono tuttavia meno dotati di quelli con il muso più lungo. Se noi umani abbiamo tra i 5 e i 10 milioni di recettori olfattivi, un cane arriva ad averne circa 220 milioni. Curiosamente invece il senso del gusto è l’opposto: gli uomini hanno circa 9000 papille gustative mentre i cani 1700. Tutto questo non è un problema per i cani,  poiché grazie al loro olfatto iper-sviluppato hanno già gustato il cibo tramite il naso.

…e orecchie sempre all’erta
L’udito del cane è il senso più sviluppato dopo l’olfatto. Riesce a sentire i suoni quattro volte più lontani di noi e percepisce gli ultrasuoni fino tra i 40 000 e i 60 000 Hertz, un giovane uomo arriva a circa 20 000.
La possibilità di muovere le orecchie, anche indipendentemente una dall’altra, gli permette di localizzare meglio il punto preciso da cui arriva un suono isolandolo  da tutti gli altri che non gli interessano.

Rotolarsi su cose maleodoranti
I nostri amici adorano rotolarsi su qualcosa di maleodorante (almeno per noi).  Il cane si comporterebbe così in risposta ad un istinto ancestrale. Rotolarsi su deiezioni o su corpi putrefatti gli permetterebbe infatti di camuffare il proprio odore alle sue prede.
Un’altra interpretazione sostiene che questa abitudine servisse per comunicare agli altri membri del branco la presenza di un’eventuale preda; essendosi rotolato sulle  feci di un altro animale per esempio comunicherebbe al resto del branco la prossimità dell’animale da cacciare.